di ISABELLA ZELONI – Anche quest’anno ho avuto la grazia di partecipare,insieme a Renzo, agli Esercizi spirituali per laici e assistenti di Azione Cattolica che si sono tenuti dal 27 al 30 agosto 2026 a Loreto, presso l’Istituto Salesiano Madonna di Loreto. Gli Esercizi sono stati predicati da S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Sono stati tre giorni intensi, vissuti sotto la materna protezione della Madonna di Loreto, che hanno rappresentato una tappa importante del nostro percorso spirituale, in accordo con il cammino dell’anno di tutta l’Azione Cattolica. Il tema infatti è quello che ci accompagnerà per il prossimo anno associativo, sia personalmente, sia come gruppi di A.C.: la novità perenne della vita cristiana, che non è passeggera, ma fondata sul Signore Gesù e sulla sua Parola. Il testo evangelico di Marco ( 2,18-22) ci invita a “rileggere la realtà che abitiamo e la vita che viviamo, intuendo al loro interno quella fecondità nascosta che fa nascere cose nuove”. È quanto ci suggerisce, nella presentazione, il sussidio per il percorso formativo dei gruppi adulti 2026/27 “DI PAROLA”. Questo per noi di AC sarà anche l’anno del rinnovo delle cariche associative: un rinnovamento nella continuità di una associazione che sta per festeggiare i suoi 160 anni di vita.




Agli Esercizi hanno partecipato, oltre a Mons, Giuliodori, quattro Assistenti e cinquanta amici provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia, dalla Sicilia al Trentino… ed è stato bello scambiare idee ed esperienze, grazie anche alla presenza di persone di tutte le età, dai bambini, ai giovani, agli adulti e ai nonni (come noi), perché l’AC è una grande famiglia in cui tutti i carismi sono condivisi e valorizzati. Un grande grazie al Signore che ci ha fatto questo dono, a Mons. Claudio che ci ha offerto tanti stimoli e suggerimenti da meditare nel corso dell’anno, agli infaticabili organizzatori del centro nazionale che lo hanno reso possibile concretamente e in modo perfetto. Vorrei concludere con l’invito che Papa Leone XIV ci ha suggerito nella sua Enciclica Magnifica Humanitas, quello di custodire l’umano soprattutto nell’epoca dell’intelligenza artificiale, per poter “abitare il cambiamento d’epoca alla luce del Vangelo”.







































